Mass Spectacle: Victor Agius, Alberto Borea, Hugh Scott-Douglas, Diana Al Hadid, Santiago Taccetti, Hector Zamora

Panoramica

"L'adattamento della realtà alle masse e delle masse alla realtà è un processo di portata illimitata, tanto per il pensiero quanto per la percezione".

Attorno a questa affermazione di Walter Benjamin (L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, 1936) si dispongono le opere di sei artisti internazionali per illustrare una serie di interrogativi sulla forma e sul senso delle rappresentazioni collettive, sul ruolo dell'arte nella sua relazione con il potere. Il progetto Mass Spectacle / Spectacles for the Masses è innescato da una riflessione sul monumento nel paesaggio contemporaneo e si dispone come un percorso sulle possibili contronarrazioni agite dall'arte chiedendosi quale sia il suo pubblico e quali i limiti della sua effettività rispetto al sistema economico che la promuove e la contiene. Gli artisti coinvolti provengono in larga parte da culture che hanno dovuto confrontarsi con pesanti eredità coloniali o che si trovano in regioni di cerniera tra continenti e aree di influenza tra loro in conflitto, e la loro ricerca è arricchita da uno sguardo critico sulla produzione culturale di massa di marca occidentale.

Opere
Foto esposizione